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Inaugurati oggi i nuovi padiglioni BolognaFiere

Ai vertici in Italia per superficie espositiva e per quota di fatturato BolognaFiere prosegue nel rinnovamento del quartiere fieristico

Un’opera imponente, 33 mila mq di superficie realizzati nel tempo record di 10 mesi, con un investimento di circa 45 milioni

Piano di investimenti complessivo di 138 milioni di euro che a conclusione consentirà di raggiungere 270 mila mq di superficie totale

Il Cersaie (24-28 settembre), la prima manifestazione ad essere ospitata nel quartiere fieristico rinnovato

 

Bologna, 13 settembre 2018

Il Gruppo BolognaFiere, tra i principali player fieristici internazionali e il primo in Italia per fatturato realizzato all’estero, ha inaugurato oggi - alla presenza del Sindaco di Bologna Virginio Merola - i nuovi padiglioni, realizzati nel tempo record di soli 10 mesi.

L’intervento rientra nell’ambito di un piano di restyling e ampliamento del quartiere fieristico di Bologna, che prevede investimenti complessivi per 138 milioni di euro entro il 2024 e che consentirà di raggiungere una superficie espositiva complessiva di 270.000 metri quadri con un incremento del 35%.

Gianpiero Calzolari, Presidente del Gruppo BolognaFiere, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di poter inaugurare oggi i padiglioni completamente rinnovati per metterli a disposizione delle prossime manifestazioni in programma già in autunno. Il processo si è svolto con la massima efficienza e ci tengo a ringraziare tutti, dai progettisti ai tecnici, alle maestranze, i dipendenti di BolognaFiere, tutti hanno dimostrato competenza e motivazione per rendere possibile l’utilizzo delle nuove superfici per il prossimo Cersaie.

Penso che tutti convengano che il piano di investimenti per lo sviluppo strutturale e infrastrutturale del quartiere fieristico sia centrale per la Fiera, per poter dare un importante slancio alla competitività e supportare lo sviluppo delle rassegne, a beneficio delle nostre imprese e quindi del territorio. In un contesto fortemente competitivo e in rapida evoluzione, il Gruppo deve dotarsi di strutture all’avanguardia e porre solide basi per sostenere una crescita nel lungo termine, in un’ottica nazionale ed internazionale”.

Gli investimenti previsti sulle strutture immobiliari e tecnologiche, sono finalizzati proprio a dare un importante slancio alla competitività del quartiere fieristico bolognese, confermando la centralità del territorio nei piani di sviluppo del Gruppo, così come il percorso di crescita internazionale che ha portato BolognaFiere ad essere il primo player fieristico italiano per quota di fatturato realizzata all’estero pari al 26% dei ricavi con 14 eventi nel mondo nel 2018.

Le recenti acquisizioni realizzate in ambito nazionale (GiPlanet) e internazionale (Health & Beauty Holding) consentono, da un lato l’ampliamento del perimetro di attività al settore degli allestimenti, dall’altro un accesso diretto ai mercati dell’Europa Centrale e dell’Est, proiettando le previsioni di fatturato complessivo per il 2019 ad oltre 170 milioni di euro.

 

I nuovi padiglioni

Il nuovo complesso espositivo, un’opera imponente realizzata secondo i più elevati standard costruttivi, è caratterizzato da una copertura con travi di 72 metri di luce senza il sostegno di pilastri, volumi di altezza di circa 12 metri per un totale di 33 mila mq di superficie. Le nuove strutture, dotate di impianti tecnologici best of breed, sono affiancate e utilizzabili anche come struttura unica senza soluzione di continuità. Completamente modulabili in funzione delle esigenze di ciascuna manifestazione, i nuovi padiglioni permettono la massima flessibilità di allestimento e, grazie alla loro altezza, consentono l'utilizzo di stand multipiano.

La spina centrale della composizione è il “mall”, un asse che attraversa il complesso fieristico da nord a sud, creando flussi di scorrimento su vari livelli, sia per gli elementi di servizio che per i visitatori. L'impiego di ampie superfici traslucide garantisce un'illuminazione naturale diurna omogenea e diffusa. Il verde esistente viene valorizzato e implementato assolvendo alla funzione di cerniera tra il tessuto compatto, a sud, e gli spazi verdi a nord.

Il progetto è stato realizzato dallo Studio Di Gregorio Associati con l'Ing. Massimo Majowiecki e la consulenza scientifica del Prof. Aurelio Galfetti.

La prima manifestazione ad essere ospitata nel quartiere riqualificato sarà la 36esima edizione del Cersaie, il salone internazionale della ceramica per l’architettura e l’arredobagno, dal 24 al 28 settembre che nell’ultima edizione ha raggiunto 112mila visitatori da 180 nazioni diverse.

Entro la fine del 2018, il quartiere fieristico di Bologna ospiterà poi altre importanti manifestazioni fieristiche, quali il SAIE (25% di visitatori esteri) ed EIMA International (27% di visitatori esteri).

 

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